PARTIRIPARTI - SINGAPORE

Pubblicato il 30/11/2017

martedì 28 novembre 2017



1° Giorno

Singapore Flyer

Singapore Flyer, è la più grande ruota panoramica al mondo (165 metri) ed offre una vista panoramica a 360° che spazia da Marina Bay fino alle isole della Malesia e dell’Indonesia. E’ il miglior punto di osservazione di Singapore.
Durante il giro, che dura circa 30 minuti, c’è la possibilità di sorseggiare un cocktail. Si può anche prenotare il giro in una “capsula” privata ma non è di certo a buon mercato (circa 1000 dollari). Il biglietto per adulti costa circa 30 dollari.

Asian Civilisations Museum


Per cercare di comprendere le radici culturali della variegata popolazione dell’isola è necessario passare dall’ Asian Civilisations Museum. Attraverso delle mostre interattive si ha un idea di quali sono stati i flussi migratori che hanno portato Singapore a diventare la città cosmopolita che è oggi.

The Courtyard, The Fullerton Hotel


In passato è stato un forte ed un ufficio postale, oggi, oltre ad essere un hotel veramente bello ed elegante, è un punto di riferimento per l’intera città.

Marina Bay


La zona del “Marina Bay” è nata dalla bonifica dei terreni intorno alla foce del fiume Singapore. Di solito si associa questa zona con il centro commerciale Marina Square ed il mega hotel Marina Bay Sands.
Merita assolutamente una visita lo SkyPark Marina Bay Sands che sfida la gravità, arroccato su una piattaforma che ricorda una tavola da surf al 57° piano delle torri del Marina Bay Sands Hotel. All’ultimo piano delle torri è possibile fare il bagno (solo se si soggiorna li) in una infinity pool con una vista spettacolare su tutta la città.

Esplanade Theatres on the Bay

Rappresenta l’omologo, a Singapore, della famosa Opera House di Sydney. La forma ricorda il durian, un frutto tropicale famoso per il suo odore nauseabondo e disgustoso ma che dicono essere un frutto buonissimo. Ospita concerti di musica classica, l’ Opera e balletti di danza.

Gardens by the Bay

Gardens by the Bay è un parco futuristico che si compone di tre giardini. E’ caratterizzato da giganteschi alberi artificiali che vengono illuminati al calar della sera. L’ingresso è libero ma vi consiglio di andarci di sera.

2° Giorno

Chinatown


Per avere un idea della presenza della cultura cinese a Singapore, Chinatown è il punto di partenza ideale. Qui, potrete alternare visite a musei, shopping, o assaggiare qualche specialità cinese in uno dei mille ristorantini sparsi per il quartiere.

Sri Mariamman Temple


E’ il più antico tempio indù di Singapore ed anche uno dei più popolari grazie alla vicinanza a Chinatown. L’ingresso è gratuito, anche se una donazione è sempre gradita. Toglietevi le scarpe ed entrate in punta di piedi, rimarrete colpiti dalla stranezza di questo “tempio”.

Buddha Tooth Relic Temple


Nella parte sud di South Bridge Road ci si imbatte prima in decine di negozi di erboristeria e farmacie tradizionali cinesi che promettono di curarvi con ingredienti improbabili, tra cui cavallucci marini essiccati e pelle di serpente. Poco dopo si incontra il Tempio del Buddha “Tooth Relic”, relativamente recente, è stato completato infatti solo nel 2007. Meritano una visita i giardini e la campana all’ultimo piano.

Night Safari


Appena scende la sera arriva il momento ideale per osservare da vicino il comportamento di alcune specie di animali. Il Night Safari, primo parco notturno di questo tipo, attraversa virtualmente 7 regioni geografiche.

3° Giorno

Little India

Una vera esperienza per tutti i cinque sensi. Il quartiere inizia presso il Centro Tekka, un mercato in cui è possibile trovare ogni specialità indiana e non solo; lungo Serangoon Road si alternano negozi di tecnologia, di generi alimentari, ristoranti, gioiellerie, case da tè e sartorie. Il periodo migliore per visitare Little India è tra ottobre e novembre, periodo in cui si tiene “Deepavali”, la festa indù della luce.
Se vi spingete fino alla fine di Little India una strada sulla destra (Syed Alwi Road) vi porterà all’ingresso del Mustafa Centre. Questo strano centro commerciale è aperto 24 ore al giorno e vende roba a basso costo di fianco all’ultimo modello di smartphone o tablet, il tutto in un ambiente polveroso e super affollato. Una volta entrati vi sembrerà di essere in un film.
All’interno ci sono ovviamente ristoranti di ogni tipo ed addirittura un hotel. Ci hanno detto ed abbiamo verificato che i migliori acquisti sono quelli di elettronica, i prezzi sono estremamente competitivi.

Arab Street

Se vi piace contrattare. questa è la vostra zona. Ci sono decine di negozi che vendono di tutto: dai negozi storici che vendono tessuti e profumi ai tipici ristoranti mussulmani ad alcuni ristoranti occidentali che si sono insediati nella zona, creando una miscela di culture, tipica di Singapore. Merita sicuramente una visita la più grande moschea della città, la Moschea del Sultano, una pietra miliare nella Glam Malay Heritage District Kampong.

Orchard Road

Orchad Road può essere considerata la Fifth Avenue di Singapore. E’ un viale alberato, lungo più di 2 km fiancheggiato da decine e decine di centri commerciali, negozi ed hotel. Se si sommassero le dimensioni di tutti i negozi su questa strada si arriverebbe a coprire un area di quasi 800.000 mq.
Vi si trova di tutto, dalle grandi firme italiane e francesi, a negozi più a buon mercato fino a mega centri commerciali interamente dedicati alla tecnologia.